Contro lo spopolamento delle frazioni e dei borghi italiani – Domenica 27 Aprile, in tutta Italia – La Primavera nei Borghi –
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In Basilicata c’è Trecchina il paese – giardino, In Abruzzo Calascio il borgo de Il Nome della Rosa, nel Lazio c’è Ferentino per vedere il Teatro Romano riportato alla luce, in Campania i Castelli dei borghi alifani.
Rosario Santanastasio (Presidente Nazionale Archeoclub d’Italia):“ C’è Trecchina il paese – giardino per la cura del verde e delle fioriture presenti in tutto il centro abitato. La visita, si svolgerà nel borgo più antico della cittadina, guidati da esperti del luogo che metteranno in risalto le antiche origini greche. Il 27 Aprile la Primavera nei Borghi. Dalle piccole frazioni ai piccoli paesi. Dalla Costa alla dorsale Appenninica. Da Nord a Sud e viceversa. Dai Borghi disabitati ai borghi sconosciuti. “ Apriremo” i Borghi a tutti, ma saranno anche quei paesi che al loro interno hanno più borghi da conoscere. Borgo è un termine che evoca luoghi in cui può essere possibile vivere con serenità circondati dalla bellezza dei paesaggi e da una naturale armonia tra il costruito e l’ambiente circostante. Molti dei borghi d’Italia hanno conservato effettivamente caratteristiche che possono rispondere alle aspettative di chi vorrà visitarli e scoprirli”.
La Primavera nei Borghi d’Italia – Domenica 27 Aprile – per tutto il giorno e in tutta Italia con passeggiate, escursioni, cammini, in compagnia di naturalisti, esperti in storia dell’arte, in beni culturali, storici!
“A Ferentino, ad esempio, nel Lazio, vedremo la rinascenza con il Teatro Romano ritornato alla luce. C’è Calascio, in Abruzzo, borgo con 100 abitanti ma è borgo vivo, ben tenuto tra case di pietra ed un meraviglioso patrimonio culturale. A Calascio c’è la famosa Rocca de Il Nome della Rosa, ma con la Primavera nei Borghi, accompagnati da esperti in storia dell’arte si visiteranno alcune delle tante chiese del paese che conservano affreschi trecenteschi, dipinti, cappelle signorili, prodotti pregevoli dell’artigianato locale come ad esempio un elegante portale del XVI secolo. Il borgo di Calascio la cui nascita risale all’alto medioevo, vanta ancora, malgrado i tanti terremoti subiti, case-torri e antiche scalinate, vie coperte per proteggersi dal freddo e dalla neve, piccoli giardini e piazze ricavate nei rari luoghi pianeggianti. Non tutti sanno che in Italia c’è un borgo che si chiama Hermada e lo vedremo nell’ambito della Primavera nei Borghi, il 27 Aprile. Il Borgo Hermada di Terracina è situato a circa 8 km a nord-ovest della città e si può facilmente raggiungere sia dalla S.S. Appia che dalla S.S. Pontina 148. Nelle Marche c’è Ripatransone, quasi ai confini con l’Abruzzo e sorge alla sommità del crinale che si innalza tra le valli attraversate dal fiume Tesino e dal torrente Menocchia. Ripatransone ha una grande storia. Il suo colle venne abitato fin dal Neolitico. Il borgo ha ben cinque musei, come ad esempio il Museo Civico, ospitato a Palazzo Bonomi – Gera e al cui interno è possibile visitare la con la pinacoteca, la Gipsoteca,il museo storico etnografico, il museo storico risorgimentale e la galleria d’arte contemporanea. A Ripatransone ci sono anche il Museo Civico Archeologico con molteplici reperti preistorici piceni e romani, provenienti dal territorio, il Museo Vescovile d’Arte Sacra, il Museo della Cultura Contadina e Artigiana e la Bottega del Vasaio con oltre 800 manufatti in terra cotta. Il 27 Aprile, a Ripatransone per la Primavera nei Borghi sarà possibile visitare i Torrioni del Balzo. A Ripatransone sono presenti le Mura di cinta tra le più imponenti e prestigiose delle Marche lunghe circa 2.480 metri e che all’origine avevano 30 torrioni di avvistamento. Oggi ne sono rimasti ben 10”. Lo ha annunciato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia.
Il 27 Aprile, in tutta Italia, con Archeoclub d’Italia sarà la Primavera nei Borghi. Passeggiate, trekking non impegnativo, cammini archeologici, in compagnia di esperti in beni culturali, storici, archeologi, geologi.
C’è Trecchina definito il paese – giardino! E’ in Basilicata.
“Trecchina è un comune del sud Basilicata, a pochi chilometri dalla costa tirrenica di Maratea. Viene definito il paese – giardino per la cura del verde e delle fioriture presenti in tutto il centro abitato. La visita, con Archeoclub d’Italia sede di Lauria – ha concluso Santanastasio – si svolgerà nel borgo più antico della cittadina, guidati da esperti del luogo che metteranno in risalto le antiche origini greche. Nel periodo longobardo si edificò una roccaforte, su cui sorge l’attuale centro storico. Successive furono le dominazioni di Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi e Spagnoli. Interessante anche il dialetto trecchinese, influenzato dalla presenza di alcuni coloni di lingua galloitalica. Ci sarà Molfetta, in Puglia, con trekking naturalistico, culturale e archeologico lungo la fascia costiera a ponente del borgo marinaro di Molfetta, per conoscere: l’antico approdo medievale di Cala San Giacomo, i resti della Chiesa medievale di San Filippo e Giacomo tra storia ed architettura, l’Oasi naturale di Torre Calderina tra ambiente marino, biodiversità’ e specie faunistiche, i muretti a secco, la toponomastica costiera, la Torre cinquecentesca. A Rutigliano, ancora Puglia: visita guidata al borgo, con passeggiata attraverso lo sviluppo del Centro Storico: dal Castello alle Mura- visita alla Nullius Dioecesis di Santa Maria della Colonna e san Nicola”.
Ed ancora a Corinaldo, nelle Marche, visita guidata del Palazzo Comunale di Corinaldo, alla sala consiliare, alle sedi istituzionali, all’ex carcere, all’ex archivio storico. In Campania visite ai borghi dell’alifano
Per interviste:
Maria Rita Acone – Referente de La Primavera nei Borghi di Archeoclub d’Italia – Tel 340 – 2522184.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia – Tel 333 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Nazionale Archeoclub D’ Italia – Tel 392 5967459.